NICOLA GIOVANNI AYROLDI NUOVO PRESIDENTE DEL C.R.A. PUGLIA

FONTE: www.aia-figc.it

“SOLTANTO UNA COSA RENDE IMPOSSIBILE UN SOGNO: LA PAURA DI FALLIRE”

Nicola Giovanni Ayroldi, classe 1965, della Sezione di Molfetta, è il nuovo Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Puglia. Nicola, titolare di un’avviata attività nel settore dell’edilizia, ha iniziato la sua lunga e brillante carriera arbitrale nel 1982, a 17 anni. Come arbitro, dopo aver ottenuto la promozione a livello nazionale, ha effettuato 2 anni in CAI, 2 anni in CAN D, 5 anni tra serie C1 e C2 (dal 1994 al 1999), 10 anni tra Serie B ed A (dal 1999 al 2009), con 99 direzioni nella massima serie. Ha esordito in Serie B nel settembre del 1999 ed in Serie A il 9 gennaio 2000, arbitrando Perugia – Udinese). Ha ricevuto numerosi premi in occasione delle promozioni nelle serie superiori: miglior arbitro di CAI, di Serie D, di Serie C, di Serie B e di miglior giovane arbitro debuttante in Serie A (nel 2000 con il Premio Bernardi). Terminata la carriera arbitrale nel 2009, come Dirigente ha ricoperto importanti ruoli nazionali, quali quelli di Vice Commissario della CAN D dal 2009 al 2011, di Vice Commissario della CAN PRO dal 2011 al 2015, di osservatore arbitrale in CAN B dal 2015 al 2017 e di osservatore arbitrale in CAN A dal 2017 al 2019. Una carriera nel mondo arbitrale piena di soddisfazioni, alla quale si aggiunge ora il ruolo di guida degli arbitri pugliesi. “E’ un ruolo, affascinante, stimolante e molto impegnativo”, ha commentato Nicola. “Metterò a disposizione tutta la mia esperienza, la mia passione e le mie competenze per essere all’altezza della grande fiducia che mi è stata concessa. Arrivare oggi ad essere Presidente di un CRA – ha proseguito – è di gran prestigio, in quanto è una enorme soddisfazione formare adeguatamente un giovane arbitro”. Analizzando più nel dettaglio gli obiettivi che si prefigge di raggiungere il CRA Puglia Nicola si è così espresso: “L’obiettivo è quello di elevare la già buona qualità degli arbitri pugliesi, in modo tale da formare arbitri che arrivino a livello nazionale ben preparati tecnicamente e tatticamente, con una personalità che possa efficacemente affrontare le insidie presentate dalle categorie nazionali”. In riferimento all’impostazione che sarà da lui adottata ha detto: “La mia Commissione lavorerà con cristallinità e trasparenza totale, avendo come filo conduttore la meritocrazia di giudizio delle prestazioni esibite sui terreni di gioco, per far si che chiunque, nell’organico, possa ambire ad arrivare a livello nazionale. Tutti gli arbitri, assistenti e osservatori saranno considerati alla pari, partiranno tutti dalla stessa linea, sarà poi il merito acquisito a definire una graduatoria, che rappresenterà la bussola delle designazioni”. Sarà molto importante l’interazione con le Sezioni: “Fornirò ai Presidenti di Sezione la mia massima disponibilità a collaborare con loro per il bene dei ragazzi. Si deve però lavorare in tranquillità, serenità e con trasparenza totale, con l’unico scopo di arrecare beneficio agli arbitri pugliesi. Il tutto deve esser fatto nel rispetto dei ruoli”. Infine una dedica speciale e toccante: “Nel ringraziare Roberto Rosetti per l’esperienza con lui vissuta alla CAN PRO e Nicola Rizzoli per la stima ricevuta da osservatore in CAN A, dove entrambi, in maniera diversa, mi hanno arricchito di ulteriori nozioni e di una cura di dettagli, non di poco conto, dedico questa mio nuovo incarico ad una persona a me tanto cara, che purtroppo oggi non c’è più e che è risultata fondamentale per la mia crescita formativa dirigenziale, Stefano Farina”.